Barbera formato Magnum: quando bere in grande fa la differenza

Vi presentiamo la nostra Barbera d’Asti Superiore DOCG in formato Magnum, per un’eccellente e indimenticabile degustazione.

Basta dire Magnum e l’”effetto wow” è già assicurato. Magnum è una parola dalle grandi potenzialità evocative e un prodotto il cui vino non manca mai di regalare grandi soddisfazioni a coloro che lo degustano. Noi della Cantina Maranzana abbiamo pensato di proporvi, in questo formato, uno dei vini di cui siamo più orgogliosi: il “Trabucco”, un Barbera d’Asti Superiore DOCG affinato in legno di rovere di Slavonia e le cui uve giungono dai vigneti del comprensorio di Maranzana, Ricaldone e Cassine. Si dice che le dimensioni non contano… In ambito enologico, contano eccome e possono davvero fare la differenza. In che modo? Ora ve lo dimostriamo.

La bottiglia Magnum, proprio per la sua capacità, è in grado di garantire un migliore affinamento del vino e rappresenta un’efficace barriera contro il rischio di ossidazione di quei vini destinati a un lungo invecchiamento. Ciò è semplicemente dovuto al fatto che vi è una minore quantità di ossigeno a contatto con una maggior quantità di vino. Anche l’influenza della luce è di gran lunga inferiore alla norma. Il risultato, quindi, sarà un prodotto che raggiunge la sua maturità più lentamente e che evolve in modo più stabile e protetto, perché resiste meglio agli sbalzi di temperatura e agli eventuali effetti negativi dell’esposizione luminosa, sprigionando così tutte le caratteristiche sensoriali di cui è naturalmente dotato. Maggiore freschezza, grande finezza e un’intrigante complessità di aromi saranno i suoi indiscussi punti forti.

Ora veniamo all’aspetto. Il Magnum rappresenta, per antonomasia, il regalo perfetto nelle festività, in occasioni importanti o nei momenti di particolare convivialitá. Ed è anche una chicca per i collezionisti. E poi diciamolo, stappare e degustare un vino di questo formato è un’esperienza che coinvolge non solo il gusto ma anche gli occhi. Perché il piacere del palato unito al piacere estetico riesce a rendere speciale anche un semplice aperitivo con gli amici!

I formati Magnum del nostro Barbera d’Asti Superiore DOCG sono: 3 litri, 6, 9, 12, 15 e 18.

Tutti i nomi delle bottiglie Magnum

Sono nomi che hanno origini bibliche e leggendarie. La loro scelta viene attribuita ai commercianti di Champagne del XIX secolo che desideravano abbinare, a un momento importante della propria vita, un vino e una bottiglia dal nome altrettanto considerevole.

  • Jéroboam, da 3 L: il suo nome deriva da quello del re d’Israele Geroboamo fondatore del regno. È usata durante le celebrazioni sui podi delle gare di Formula 1 e del Motomondiale.
  • Mathusalem, da 6 L: mutua il nome dal celebre patriarca antidiluviano Matusalemme, del quale la Genesi narra che raggiunse l’età di 969 anni e fu avo di Noè, l’uomo che sopravvisse al Diluvio e al quale si attribuisce l’impianto delle prime vigne. È solita essere adoperata in occasioni speciali come la premiazione di un evento sportivo, matrimoni o il pensionamento di un vecchio collega.
  • Salmanazar, da 9 L: si riferisce al re Assiro Salmanazar III (858-824 a.C.), che si guadagnò la reputazione di grande edificatore. È un formato poco diffuso. Il motivo, un mistero.
  • Balthazar, da 12 L: si ritiene che il nome sia quello di Baldassarre, uno dei re Magi che vennero ad adorare Gesù alla nascita. Ma si tratta di un’imprecisione, perché nella Bibbia i Magi restano del tutto anonimi. Sono state le tradizioni popolari ad attribuirglieli e risalgono a molti secoli dopo la compilazione dei Sacri Testi. Un Balthazar citato dalla Bibbia, invece, è l’ultimo re di Babilonia (539 a.C.), che fu vinto da Ciro, re dei Persiani, mentre trascorreva le sue notti da assediato in sontuosi e ambigui festini.
  • Nabuchodonosor, da 15 L: deve il suo nome a Nabucodonosor II, re di Caldea dal 605 al 562 a.C., che fece di Babilonia la metropoli del mondo occidentale e si impadronì di Gerusalemme, da cui esiliò la popolazione.
  • Salomon, da 18 L: per un formato così grande, era necessario un gran re. Salomone fu il terzo re d’Israele, successore e figlio di Davide. Il suo regno è considerato come un’età ideale, simile a quella del periodo augusteo a Roma; e la sua saggezza, descritta nella Bibbia, proverbiale.
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